Veneto Kids e Adunata degli Alpini

L’Adunata degli Alpini è arrivata anche a Treviso e quindi avevo proprio voglia di raccontarvi questa bella esperienza, perché finalmente anche noi ci siamo stati!

A parte una breve scappata qualche anno fa a Bassano del Grappa, stavolta l’atmosfera a Treviso l’abbiamo veramente respirata! La gioia che porta il popolo degli Alpini è meravigliosa! In ogni dove festa, risa, canti e tanta birra! 🙂

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Abbiamo deciso di portare le ragazze sia il sabato che la domenica, per vivere anche noi la tanto attesa Adunata trevigiana, e ci siamo proprio divertiti! I collegamenti via bus ai parcheggi erano buoni  e anche se poi c’era da camminare abbastanza per raggiungere il centro, dovunque c’erano ristori e bancarelle.

Penso che l’aspetto più bello sia stato quello folcloristico, con tanti personaggi incontrati per strada: dagli amici di Como a quelli di Altivole. Ci siamo fatti tante risate in allegria con gente mai vista prima, ma accomunata da un senso di patriottismo che ha dato vita ad un fiorire di bandiere italiane ovunque! venetokids-venetosmile-veneto-kids-smile-adunata-alpini-treviso-2017

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Per i bimbi la Cittadella degli Alpini era davvero un’attrattiva, con tanto di carro armato ed elicottero dove poter fare le foto. Per chi aveva pazienza c’era anche la possibilità di salire sulla parete d’arrampicata o sul ponte tibetano, ma visto che la fila era abbastanza lunga e per fortuna il sole si è fatto sentire, abbiamo preferito evitare ed addentrarci nel cuore di Treviso.

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Mentre sabato l’atmosfera era più godereccia e festaiola, domenica la città si è vestita in forma ufficiale per la sfilata cui hanno partecipato anche tante fanfare e cori.

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Il tempo è volato, anche perché i fiumi di gente che hanno invaso tutte le strade del centro storico ovviamente hanno rallentato il passo, dispiace solamente che ormai tutto volga a termine con i bus pronti per il rientro, le navette colme di gente ed i treni presi d’assalto da tutto il circondario.

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Non ci resta che aspettare l’Adunata 2018 a Trento. Non so se riusciremo ad andarci, ma sicuramente è un appuntamento che consiglio a tutte le famiglie, perché tutti i bimbi che ho visto si stavano divertendo alla grande!

E allora non ci resta che dire GRAZIE ALPINI per questo week end spettacolare e buon rientro!!

 

 

 

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Buona Pasquetta da Veneto Kids

Carissimi,

ormai la Pasqua è terminata e mi auguro l’abbiate trascorsa in serenità con la vostra famiglia. 🙂

Ed è già ora di pensare a domani, per la classica gita di Pasquetta!!

Avete già zaini pronti per una gita in montagna o al mare? O per il classico pic-nic di Pasquetta?

Se decidete di optare per la montagna andiamo al Cortina Adrenalin Center aperto dalle 10 alle 18 con percorsi di diverse difficoltà pensati anche per i bambini che non raggiungono i 120 cm di altezza! http://www.adrenalincenter.it/page/view/parco-avventura

Se invece volete andare verso il mare, allora abbinare una visita al Parco Zoo Punta Verde di Lignano – aperto dalle 9 alle 18 – potrebbe essere la soluzione ideale per trascorrere una giornata tra animali e spiaggia. http://www.parcozoopuntaverde.it/organizza-visita/orari

Se preferite l’arte potete optare per Villa Emo a Fanzolo di Vedelago  – TV con laboratori per bambini e visite alla villa dalle 10.30 alle 18.30. http://www.villaemo.org/eventi

Se invece decidete d’immergervi in un magico mondo tra le macchine di Leonardi, draghi e cartoon, il Parco degli Alberi Parlanti alle porte di Treviso fa al caso vostro. https://www.alcuni.it/index.php?appuntamenti

Chi vuole sfruttare gli sconti della Veneto Kids Card, può andare:

Le possibilità sono varie, quindi non ci resta che sperare in una bella giornata di sole e partire per terminare in bellezza questo lungo week end pasquale! 🙂

Yes, we can! DIY

Pensiamo sempre a dove andare con i nostri figli e a cosa potrebbe piacere loro!
E a noi mamme?? Anche voi siete delle creative? Amate il cucito, il fai da te, il feltro, la gomma eva, i gioielli fatti in casa, la pittura?

Io sì ed è per questo che già quando le grandi erano piccole e la piccola era nel pancione, appena arrivava la tanto attesa fiera Abilmente a Vicenza ero già organizzata per andarci! Forse sarà per questo motivo, ma anche le mie figlie vogliono sempre accompagnarmi! Poi si trova sempre qualche laboratorio da far fare loro! Adesso oltre a Vicenza c’è anche la fiera Hobby Show a Pordenone (tra l’altro entrambe due volte all’anno per cui preparatevi per la versione autunnale in versione natalizia!) e anche se molto più piccola (riuscirete a girarla più volte perchè c’è solo un padiglione), ha cosette molto interessanti ed – ahimè – il vostro portafoglio troverà più volte modo di uscire dalla borsa senza quasi che ve ne accorgiate, come per magia!

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Per la piccola è sempre un po’ più dura resistere, ma ecco apparire in fondo al corridoio un angolo Gioca Bimbi dove poter lasciare i bimbi a colorare ed impastare, concedendo un po’ di tranquillità alle mamme.
Non sono andata ad Abilmente quest’anno, ma ricordo che anche lì c’erano laboratori per i più piccoli, solo che bisognava rimanere con loro (ecco perchè molte convincevano i papà ad accompagnarle per lasciarli insieme ai figli!! ^_^)

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Se avete figlie più grandi invece il problema non si pone, perchè ci sono diversi laboratori per loro e per voi: lana, cake design, shabby e scrapbooking. Se volete avere ancora più scelta, allora vi consiglio Abilmente perchè a pagamento o no, troverete qualsiasi attività.

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Visto che questi hobby muovono centinaia di donne e magari voi siete tra quelle, il mio consiglio è di continuare a coltivare le vostre passioni, perchè potreste rimanere stupite vedendo le vostre figlie appassionarsi ai vostri stessi interessi e trascorrere una piacevole giornata di scoperte in fiera!

 

#venetokids #kids #abilmente #hobbyshow #pordenone #vicenza #diy #faidate #mammecreative #creative #cucitocreativo #scrapbooking #shabby #gommaeva #gommacrepla #fommy #feltro #pannolenci #gioielli #nastri

 

 

 

 

Veneto Kids, Oasi Rossi e farfalle

La primavera è arrivata e anche le Oasi hanno riaperto i battenti!

Oggi ci troviamo in provincia di Vicenza, vicino a Schio e precisamente all’Oasi Rossi.

Quando pensiamo al nome Oasi, ci affiora subito l’idea di protezione e riparo, e devo dire che quando Anna ci ha raccontato con cuore e passione la storia di questo luogo, ho pensato che non ci fosse denominazione più adatta! Conoscere le motivazioni che hanno dato vita alle varie realtà dedicate ai bambini ci fa capire ed apprezzare maggiormente il loro valore.

Qui tutto è partito proprio da un gruppo di genitori per i loro figli, per affrontare la paura del futuro, per dare loro una seconda possibilità, perché la natura aveva dato loro delle disabilità che nella società attuale sono difficili da accettare e da superare. E così hanno pensato quasi 40 anni fa di creare una realtà lavorativa che potesse offrire loro lavoro, attraverso un’attività di floricoltura che ancor oggi tutti i visitatori possono ammirare, quando all’uscita attraversano la serra animata da tanti fiori colorati.

E da lì, poco a poco, acquistando sempre più lotti di terreno, sono arrivati a costruire l’Oasi Rossi dedicando il nome al noto imprenditore nell’industria laniera Alessandro Rossi (occhio alle statue a forma di pecora poste all’ingresso della villa a Parco Rossi!).

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Ora che conoscete la passione e l’amore che hanno dato vita a questo luogo, riuscirete ad apprezzare ancora di più l’Oasi e così entriamo e scopriamola insieme.

Se cercate un luogo adatto a tutta la famiglia, dai bimbi più piccoli a quelli più grandicelli e volete trascorrere un’intera giornata fuori casa, allora siete nel posto giusto.

State pensando come gestire il pranzo? Nessun problema, solo soluzioni! Sia che vogliate cucinarvi un succulento pranzo alla griglia, sia che vogliate stare tranquilli e trovare pronto o che optiate per un veloce pic-nic, il parco offre numerosi spazi attrezzati secondo le diverse necessità.

Ovviamente a parte tanto verde ovunque, non mancano i giochi pensati sempre nel rispetto dell’ambiente e costruiti proprio da questi ragazzi speciali! Per esempio? La grande nave che solca una tranquilla distesa verde e pronta per salpare verso nuovi orizzonti! Un capolavoro che affascinerà non solo i vostri figli qualunque sia la loro età, ma anche voi! Un traffico! Gente che entra, gente che esce, bambini che vogliono mettersi al timone, chi preferisce rimanere sul ponte di coperta e chi scende in stiva per cercare … chissà … forse un tesoro che i bucanieri hanno già sepolto da qualche parte! (Qualche papà magari è alla ricerca di rum! ^_^)
Nonostante altre attrattive come gli osservatori di legno sospesi nel vuoto o altri giochi più tradizionali, la nave riscuote un successo indiscusso!

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E se chiedete ai vostri giovani pirati cos’hanno visto all’orizzonte, vi parleranno di animali esotici e curiosi! Già perché proprio lì accanto si possono ammirare numerosi animali: dalla gallina, al maiale, al pavone, allo struzzo, al … non posso svelarvi tutto io! Vi lascio anche qualche sorpresa!! ^_^

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Poco distante vedrete una serra speciale, l’Oasi delle Farfalle!! Prima di entrare troverete dei pannelli esplicativi con diversi tipi di farfalle dai colori meravigliosi. Appena entrati sarà come essere in una specie di piccola “giungla” con banani, piante tropicali e cascatelle. Non perdetevi l’incubatrice per crisalidi!!

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E poi partite con le sfide per scovare per primo l’insetto stecco o le centinaia di farfalle che ben si mimetizzano tra le piante. Magari avrete la fortuna di vederne qualcuna banchettare!!

Ed ora voglio mostrarvi la mia preferita:

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Un ultimo giro nel parco con il trenino della Dotto  e poi si esce a scoprire l’altro parco: il Parco storico di Villa Rossi! Anche qui tante curiosità: dal laghetto a forma di coccodrillo, alla stanza acquario!

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Alla fine il tempo non è mai troppo e non so voi, ma noi non riusciamo mai a vedere o a fare tutto! Sarà per la prossima volta allora! Intanto aspetto sulla pagina Facebook le foto delle vostre farfalle preferite!

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Atene, la città dei gatti

Finalmente mi sono ripresa quasi completamente da questo brutto colpo di coda dell’inverno che ha messo ko me e le mie ragazze.

Stavo  pensando se scrivervi o meno in merito al nostro ultimo viaggio, perchè più che un week end rigenerativo è stato un lungo ponte pieno di disavventure! Però visto che questo aspetto è stato molto personale, ho deciso comunque di parlarvi di una meta secondo me veramente adatta a famiglie: Atene.

La scelta della località è stata dettata solo dalla speranza in un tempo atmosferico clemente e dai bassi costi aerei. Quindi siamo partiti abbastanza alla cieca per questo viaggio (di solito mi piace informarmi e pianificare abbastanza il soggiorno, ma questa volta tra mille impegni il viaggio non era una priorità).

Vi tralascio tutto quello che è successo già dall’aeroporto di partenza e vado al sodo con dei consigli su cosa fare e come muovervi.

Appena arriverete ad Atene non prendete il bus!! Optate subito per la metro. E’ vero che passa ogni mezz’ora, ma per pochi euro in più eviterete code assurde e traffico imprevisto! Arrivati nella piazza principale di Syntagma potrete fare un abbonamento per tutti i mezzi di trasporto valido 5 giorni e poi prendere la direzione per arrivare a destinazione. Noi abbiamo scelto la soluzione Airbnb che per una famiglia numerosa è la scelta più conveniente; il quartiere dell’Acropoli si è rivelato perfetto, tranquillo e senza pericoli! L’appartamento era comodo (se decidete di andarci chiedetemi il nome che volentieri ve lo faccio sapere) ed eravamo vicinissimi alla metro e all’ingresso dell’Acropoli.

Abbiamo cercato molto l’Ufficio Informazioni rivolgendoci anche alla polizia locale che ci ha mandato di qua e di là: alla fine era vicino all’ingresso dell’acropoli, quasi di fronte al Museo dell’Acropoli!! La signora che abbiamo trovato parlava italiano ed  il programma era quello di trascorrere una giornata anche sulle isole fuori Atene. Purtroppo progetto saltato perchè – e vi faccio partecipi solo di questa sfortuna – siamo stati tutti male, a volte a turno a volte in compagnia, giusto per non farci mancare nulla!

I tempi di visita quindi si sono rivelati molto più lenti del solito, ma il primo tour fatto è stato con il bus panoramico. Abbiamo deciso di avventurarci in primis verso il mare per vedere un po’ com’era e renderci conto del panorama generale. Lì c’era un laghetto con un’acqua termale che mantiene la temperatura tutto l’anno per cui abbiamo visto diverse persone che nuotavano intrepide!

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Poi abbiamo iniziato la nostra scoperta della città. Se desiderate entrare nei musei, sappiate che i ragazzi fino ai 18 anni non pagano, proprio per questo – messa a confronto con altre destinazioni – dico che sicuramente è una meta da suggerire; se avete ragazzi alle medie poi, il programma di studio combacia con le testimonianze visitate!

Noi siamo entrati al Museo Archeologico che ha dei reperti particolari come i giochi ed i burattini per bambini oltre a splendidi vasi: l’unico handicap è che non esistono audioguide, quindi personalmente l’ho trovato abbastanza noioso (figurarsi i più piccoli!). Se dovessi tornare ad Atene non ci tornerei!

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Molto più bello, moderno ed interessante invece il Museo dell’Acropoli! Anche qui non esistono audioguide (spremete le vostre meningi traducendo dall’inglese o dal greco se lo sapete!), ma i reperti sono MERAVIGLIOSI!! Il video esplicativo è bellissimo e le cariatidi originali oltre al fregio del Partenone sono veramente dei reperti grandiosi!!! Questo Museo è piaciuto molto di più a tutta la famiglia, dopo di che abbiamo abbandonato l’idea dei musei e siamo rimasti all’aperto!

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Il top rimane l’acropoli e la salita alla stessa! Ci sono due teatri che sono qualcosa di indescrivibile. Saliti in cima vedrete il Partenone che mi ha fatto molta tristezza. Se leggete la sua storia vedrete che è stato massacrato nel corso dei secoli e ne ha viste di tutti i colori. Sembra che abbia un’anima nonostante sia fatto di pietra, e vedendone l’imponenza si può solo immaginare la gloria vissuta al tempo degli Dei. Ora sembra un animale sofferente, anche se i restauratori sono all’opera per unire ricostruzioni a pezzi originali: penso che tra una decina d’anni si potrà rivedere  e capire il suo originale splendore. Al momento è controllato da una miriade di gatti che danno l’impressione di essere l’incarnazione degli antichi Dei scesi per controllare il lavoro degli uomini e proteggere la loro antica dimora. Anche per l’Acropoli non esistono audioguide e neppure depliant esplicativi; per la serie: arrangiarsi!

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Noi abbiamo visitato anche la Biblioteca di Adriano, l’agorà romana, il tempio di Zeus, ma la più bella testimonianza del passato è stata l’agorà greca dove ci si può rendere maggiormente conto di com’erano i templi e le costruzioni circostanti.

Se avete occasione entrate anche nelle chiese ortodosse che a mio avviso sono meravigliose con affreschi e quadri stupendi, profumate d’incenso o candele aromatizzate.

Se invece siete alla ricerca di un po’ di vita, allora il quartiere Monastiraki è quello che fa per voi. Un mercato delle pulci continuo e costante; troverete di tutto: dalle cianfrusaglie, ai souvernir, alle specialità tipiche, ai vestiti. I colori e il caos che vi regnano mi sono piaciuti molto! ^_^ E le persone sono sempre state cordiali e gentili! Anche quando ci hanno visto con la mappa in mano, abbiamo sempre trovato qualcuno pronto ad aiutarci!

Ultima tappa consigliata? Il cambio della guardia davanti al Parlamento e alla Tomba del Milite Ignoto in Piazza Syntagma. L’abbigliamento delle guardie è molto particolare (di domenica indossano il vestito da festa) e anche mia figlia piccola si è cimentata nell’imitarli! ^_^

Ultima dritta? Vedrete numerosi ristoranti, ma non vi preoccupate per i costi, perchè anche per le famiglie i prezzi sono abbordabili!

Non vi resta quindi che scoprire Atene, una città sicura, economica, cordiale e dal fascino antico!

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Lo strumento del cuore

Avete mai pensato di far studiare musica ai vostri figli?

Per quelli della nostra età non penso fosse una cosa comune, per lo meno non nei piccoli paesini dove vivevo io, ma ora sta prendendo sempre più piede.

Di solito si pensa sempre a far praticare uno sport e la musica viene dopo eventualmente, anche perchè si dice – giustamente – studiare uno strumento e non suonarlo – soprattutto all’inizio!

Però la soddisfazione è veramente grande! Ieri sera siamo andati a vedere un concerto con un piccolo prodigio: Chiara Bleve che a soli 10 anni ha eseguito musiche di Bach e Telemann. Siamo rimasti tutti senza parole: più piccoli sono e più sorprendente è l’effetto, non trovate?

Anche le mie figlie, le grandi, hanno deciso d’intraprendere questa avventura: avrà un seguito? Resisteranno? Lo porteranno avanti? Chi lo sa! Però suonare uno strumento – qualunque venga scelto – è una liberazione. Lo studio è tanto, ma nel momento in cui si suona – o si prova a suonarlo – si esce dalla quotidianità, dai propri problemi, dal mondo reale e si entra in una dimensione parallela fatta solo di musica. Non ci si può permettere di tornare indietro alla realtà, perchè è come salire su un’auto da corsa: non ci si può permettere di distrarsi altrimenti si ha già sbagliato!

Comunque la musica non è solo evasione, ma anche concentrazione perchè bisogna saper leggere uno spartito (sopratutto se in chiave di sol e di basso), saper trasportare le note sullo strumento, conoscerne il tempo, percepire la dolcezza o la forza del brano e condire il tutto con un pizzico di personalità.

Il consiglio che mi sento di darvi è lasciare libera scelta ai vostri figli, perchè ognuno vive lo strumento in modo proprio e potrebbero veramente stupirvi con le loro scelte! 🙂

Una gita fuori porta: Bologna

State pensando dove trascorrere una piacevole giornata con i vostri figli?

Oggi Veneto Kids vi consiglia Bologna!

Innanzitutto non è distante e poi è facile da raggiungere. Desiderate farvi un giro in treno? Tutti i treni si fermano a Bologna! Preferite essere flessibili con gli orari? Allora l’auto è il mezzo migliore. Basta parcheggiare al Tanari e da lì prendere l’autobus che vi porta direttamente in centro (ricordate di conservare il biglietto, perchè mostrandolo al ritorno, il parcheggio sarà gratis! ;-))

Tra le mille chiese da visitare, io vi consiglio di partire da Piazza Maggiore dove si affaccia il Palazzo del Podestà. Imboccate il portico e vedrete molti che si fermano a parlare con il muro. No, non sono pazzi, stanno semplicemente provando il gioco del telefono senza fili. Se vi metterete dalle parti opposte del voltone, riuscirete a sentirvi benissimo, proprio come se fosse il muro a parlarvi! Non potrete nemmeno più dire ai vostri figli che con loro “è come parlare con il muro”, perchè qui risponde benissimo!! Che sia stato grazie a questa simpatica ma geniale particolarità che il bolognese Marconi ha fatto la sua scoperta?

Ebbene lasciatevi la Basilica di San Petronio alle spalle ed entrate sulla vostra sinistra nella Biblioteca Salaborsa: una vera meraviglia! Enorme e divisa per settori, dalla sala principale potrete ammirare sotto i vostri piedi anche i resti della Bologna romana; dalla parte opposta della piazza anche una libreria per ragazzi.

A questo punto vi consiglio d’imboccare via dell’Indipendenza perchè a parte il fatto di essere affiancata da negozi, ha anche una chiesa, la Cattedrale di San Pietro con un campanile sul quale vi consiglio di salire (Euro 5.00).  La particolarità è che si tratta di un campanile dentro l’altro e si cammina nell’intercapedine. Dalla sommità – oltre a godere di una spiegazione sulla città e le campane – potrete godere un magnifico panorama su Bologna e le sue torri.

E’ il caso quindi di raggiungere le due torri famose passando per via Piella dalla quale si può capire come si presentava la città una volta, attraversata da canali ora sommersi.

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Arrivati alla Torre degli Asinelli e alla Garisenda (attenti perchè sono pendenti!), potrete decidere se scalare quasi 500 scalini per avere una diversa prospettiva della città.

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Certo con i bambini entrare nelle chiese per visitarle non è semplice, ma non si può rinunciare ad una visita alle 7 chiese di Santo Stefano: anche i vostri figli ne apprezzeranno la bellezza e l’originalità!

Ultima tappa “macabra” al teatro anatomico (Euro 3.00) dove venivano dissezionati i cadaveri: attenti al soffitto, perchè una volta prima di operare si consultavano le stelle!

Bene, mi auguro che il giro possa essere una buona idea per la vostra prossima gita; aspetto i vostri pareri a tour fatto!

A presto!

Mamma Titti

 

Carnevale: una pioggia di colori

Per voi cosa rappresenta il Carnevale?

Per me libertà! Libertà di espressione, liberi da giudizi altrui e paure nostre! Troppo spesso diamo troppa importanza a cosa pensano terzi, che magari neanche conosciamo!! E invece il Carnevale ci permette d’indossare una maschera dietro la quale essere noi stessi!

Poi con i bimbi è un momento di puro divertimento! Sempre più spesso si vedono mamme, papà e bimbi travestiti per condividere una giornata di gioco, gioia, colori e spensieratezza!!

Io mi ricordo da piccola che ci vestivamo tutte da principesse, spagnole, fatine o contadine e i maschi da cow boy, arlecchino, pagliaccio e boh! 😀 Voi ve lo ricordate?

Purtroppo le maschere tradizionali sono andate perse negli anni: Pulcinella, Ballanzone … forse se chiediamo ai nostri figli chi è Arlecchino sanno risponderci, ma meglio non indagare oltre!! 😀
Peccato,  però ora in compenso siamo circondati da mille personaggi fantastici!!! Non è stupendo vedere centinaia di mascherine?
Ogni bimbo almeno a Carnevale può essere il proprio eroe o il proprio sogno!

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Esistono Carnevali famosissimi, tra i quali non si può non citare il Carnevale di Venezia! E nella campagna veneta, nel Giardino di Venezia, come si festeggia?
Con le sfilate dei carri allegorici naturalmente!
Sono iniziati gli appuntamenti tanto attesi che vedono l’impegno di tantissime persone!!! Penso a tutti i volontari che preparano i carri per donare dei soldi alla scuola materna o alla parrocchia del paese! Che bravi!! E quanto si divertono l’avete notato? I gesti che nascono dal cuore hanno proprio un’altra luce, una luce che brilla se li guardate negli occhi! Intere famiglie e gruppi di amici sono impegnati per diverse domeniche sfilando di paese in paese.

E cos’è che fa divertire di più i bimbi in queste giornate? I CORIANDOLI!!! Strade lastricate di mille colori che ogni bimbo cerca di catturare! E poi le lotte a chi ne tira di più che quando arrivi a casa, potresti tappezzare mezzo salotto!

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Se avete perso le prime due domeniche baciate dal sole, eccovi i prossimi appuntamenti nella Marca Trevigiana:

  • Giavera del Montello           Domenica 05 Febbraio 2017    (in collaborazione con la Proloco)
  • Pieve di Soligo                       Domenica 05 Febbraio 2017
  • Villorba                                   Domenica 05 Febbraio 2017    (in collaborazione con la Proloco)
  • Sernaglia della Battaglia     Sabato sera 11 Febbraio 2017  (in collaborazione con la Proloco)
  • Sernaglia della Battaglia      Domenica 12 Febbraio 2017    (in collaborazione con la Proloco)
  • Ponte della Muda                  Domenica 12 Febbraio 2017 (in collaborazione con la Proloco)
  • San Vendemiano                   Sabato 18 Febbraio 2017
  • Santa Lucia di Piave             Sabato sera 18 Febbraio 2017  (in collaborazione con la Proloco)
  • Sernaglia della Battaglia      Domenica 19 Febbraio 2017    (in collaborazione con la Proloco)
  • Nervesa della Battaglia        Domenica 19 Febbraio 2017    (in collaborazione con la Proloco)
  • Vittorio Veneto                      Domenica 26 Febbraio 2017
  • Conegliano                             Martedì 28 Febbraio 2017

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Quando il sole inizia a scendere, potrete riscaldarvi con un buon vin brulè gustando frittelle e crostoli!!!

E allora rispolverate i vostri vestiti in soffitta e BUON CARNEVALE A TUTTI!!

 

Alla ricerca di Olaf

Sentiamo ogni giorno della tragedia in centro Italia, della neve inaspettata e come fenomeno fuori dalla norma che ha colpito centro e sud, eppure  qui da noi in Veneto la neve ha pensato di fare solo una leggera comparsa.

Se penso alla neve non penso a tutti i danni ed i morti che può provocare, forse perchè sono cresciuta in un’epoca in cui trascorrevamo i nostri inverni sulla neve a giocare tra pupazzi, gallerie, slittini e sci!

Vedere scendere la neve mi regala un senso di pace ed un desiderio di armarmi di doposci, tuta, cappello e guanti per buttarmici sopra!

Per fortuna anche le mie figlie la pensano allo stesso modo, così abbiamo deciso di trascorrere un paio d’ore in quel che rimaneva della poca neve arrivata.

Vi faccio vedere le foto solo per dirvi che effettivamente noi adulti a volte siamo alla ricerca della perfezione: piste perfette, neve perfetta, impianti perfetti … eppure ai nostri figli basta così poco! Un prato spruzzato di neve (dove affiora un po’ di terriccio, ma pazienza si scivola ugualmente!), un bel sole e poi giù!

Si può usare il bob, lo slittino, ma poi la fantasia fa veramente da padrone! Noi per esempio abbiamo le palette che sono comode da trasportare, leggere e si prestano bene anche per creare una pista sulla neve fresca; ma esistono anche i sacchi di plastica, i gommoni e chi ne ha più ne metta!

Secondo me stare sulla neve con i nostri figli ci riporta un po’ bambini: ritroviamo il divertimento e la gioia che provavamo e capiamo che gli anni sono passati quando iniziamo a salire per diverse volte il pendio!! 🙂

Se avete la fortuna di trovare un po’ di neve non troppo distante magari da casa, allora fermate l’auto dove vi sembra che sia sufficiente e divertitevi!! Chissà che non riusciate a trovarne abbastanza anche per dar vita ad un piccolo Olaf!

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Week end a Torino con Veneto Kids

Ben ritrovati nel 2017 e BUON ANNO A TUTTI!!

Partiamo alla grande con un viaggio e precisamente con un week end per bambini e famiglie a Torino!

Finalmente sono riuscita a scoprire questa città e ne sono felice! Il week end prescelto non era proprio dei migliori perchè ho dovuto pianificare tutto per bene prima della partenza per evitare brutte sorprese sul posto trattandosi di giorni festivi, ma il tempo atmosferico è stato decisamente dalla nostra!

Se avete intenzione di trascorrere un week end con i vostri bimbi, allora Torino può essere veramente la vostra destinazione!

Essendo la prima volta, io ho deciso di prenotare la visita guidata alla città contattando lo IAT di Torino: è un giro piacevole di due orette, che vi aiuterà ad orientarvi nella cittadina.

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Ci sono veramente un sacco di musei per tutti i gusti, noi abbiamo deciso di prendercela con calma e di selezionarne pochi ma buoni! Se decidete di visitare più di un museo, fatevi due conti ma penso converrà anche a voi la Torino Card visto che per ogni adulto è incluso anche un bimbo sotto i 12  anni.

Noi abbiamo deciso di visitare Palazzo Reale, il Duomo, Piazza della Repubblica con il mercato ed abbiamo tentato di vedere il Mercato Metropolitano (purtroppo consigliato in un sito ma chiuso da tempo).

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Ma i top 3 sono stati:

  • Museo dell’Automobile
  • Museo del Cinema con la Mole Antonelliana
  • Museo Egizio

Per quanto riguarda il Museo dell’Automobile io non sono una patita, ma essendo a Torino mi sembrava quasi d’obbligo. L’allestimento è grandioso e le auto … SPETTACOLARI!!!! Dai modelli storici stile Lizzie del cartone animato Cars! E l’auto simile a quella usata da Crudelia De Mon? O ancora le auto delle pazze corse Wacky Races??? Uno spettacolo!!! Se poi amate le Ferrari, beh … un’intera galleria sarà un corridoio nel tempo tra testarosse di tutte le epoche!
Qui non abbiamo trovato la calca, forse perchè è fuori dal centro, ma ne vale assolutamente la pena!!

Se invece preferite la storia, allora il Museo Egizio è una tappa d’obbligo. La fila è all’ordine del giorno, quindi vi consiglio di prenotare la visita guidata da casa così potrete saltare la fila. Personalmente non penso sia indicata per i bimbi più piccoli (la mia di 4 anni ha dovuto pagare la visita guidata, ma non ha seguito praticamente nulla). La guida infatti era molto preparata ma forse un po’ troppo tecnica e non usava spiegazioni così semplici da coinvolgere i più piccoli, non era proprio semplice e la gente era dappertutto con difficoltà a starle incollati.

Anche al Museo del Cinema vi consiglio di prenotare la visita guidata (così anche qui eviterete di stare in fila per due ore). Appena entrati potrete decidere se fare i biglietti per salire sulla Mole in ascensore. C’è la visita adatta ai più piccoli basata sui cartoni animati, ma noi abbiamo preferito quella generica e anche qui si apre un mondo straordinario! Tutti i musei hanno degli allestimenti nuovi, moderni, perfetti per gli oggetti esposti! Anche qui scoprirete un sacco di curiosità ed oggetti divertenti! Terminata la visita potrete godere di una splendida vista della Mole dall’interno! Sotto divanetti relax dove potersi gustare qualche film e salette a tema veramente ben fatte!

L’ascensore invece mi ha emozionato meno, forse perchè in cima non è che ci si fermi molto mentre dura molto di più la fila per salire … e per scendere!!! Poi calcolate che ormai era buio mentre di giorno con la vista sulle Alpi penso sia molto più suggestivo!

Altri consigli?

Noi siamo andati con la nostra Lilli. Può entrare praticamente dappertutto a parte nel Museo Egizio e nell’ascensore della Mole Antonelliana. L’abbiamo portata perfino ad uno spettacolo di magia!! 🙂

Ebbene non mi resta che augurarvi buon viaggio! Come già detto in facebook, auguro a tutti noi un anno pieno di avventure e viaggi!!

 

Alla prossima

Mamma Titti

 

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