Veneto Kids e la Primavera del Prosecco

Vi chiederete cosa c’entra la Primavera del Prosecco con Veneto Kids ed effettivamente si potrebbe pensare che si tratti di iniziative rivolte per lo più ai papà … ma vi assicuro che non è così! 🙂

veneto-kids-guia-strada-prosecco-primavera

Un breve accenno a questa manifestazione che si tiene ogni anno nella provincia di Treviso più o meno da metà marzo a metà giugno lungo la Strada del Prosecco. Ogni week end c’è un evento in uno o più paesi lungo le colline dove oltre alla degustazione dei vini novelli si organizzano gare in #bicicletta, #passeggiate di #nordic walking e passeggiate gustose (a me piace chiamarle così!)

Calcolando che l’unico sport che pratico è correre avanti indietro in auto per scarrozzare le mie figlie, capite bene che le gare in bicicletta non sono per me, il nordic walking mi piace ma con la piccola mi riesce difficile ed invece queste passeggiate mi hanno incuriosito particolarmente e così le ho provate personalmente!

veneto-kids-primavera-prosecco-strada

Ho iniziato quand’ero a quota due figlie, e con la piccola di appena 3 anni sono partita con due nipoti e le mie  figlie in quest’avventura. Prima passeggiata provata: Sbecotando a Combai! E’ stato un successo strepitoso!!! Ci siamo divertite come non mai! I bimbi erano entusiasti e mi hanno tartassato per tornarci anche gli anni successivi. Unico problema è che avviene sempre ad inizio maggio, tempo di comunioni, battesimi e cresime, quindi purtroppo non è sempre facile conciliare il tutto!!

veneto-kids-sbecotando-primavera-strada-prosecco-combai

Ma di cosa si tratta? Parlando di Sbecotando in particolare (in programma per domani), si tratta di un percorso ben indicato in mezzo alla natura con ristori lungo il percorso dove si può gustare il vino e le specialità del territorio come formaggi, salumi e spiedo! Nel corso degli anni hanno cambiato i percorsi, e mentre la prima volta l’avevo fatto senza passeggino, l’anno scorso siamo tornati con mia figlia e passeggino a seguito e vi dico che se non era per mio marito io non ce l’avrei mai fatta a spingerlo in certi tratti!! Quindi mamme se siete munite di un uomo “very strong” sappiate che potete azzardare ad andare con il passeggino, altrimenti ve lo sconsiglierei (in ogni caso è sempre meglio sentire l’organizzazione per verificare con loro, perchè possono sempre cambiare parte del tragitto).

Il bello di questa passeggiata – ed anche delle altre – è che i bimbi potete lasciarli liberi lungo il percorso, perchè è ben segnalato, c’è sempre un sacco di gente e non ci sono pericoli. Noi le lasciavamo andare avanti (le più grandi ovviamente) e poi le ritrovavamo ad un ristoro successivo!! 🙂 e senza telefonini!! C’è una quota d’iscrizione ed ognuno viaggia con la propria tessera che viene timbrata nei vari ristori. Unica pecca dell’anno scorso: all’ultima tappa non erano stati calcolati bene i dessert e quindi quando siamo arrivati erano finiti (giusto per farvi un’idea di quanti partecipanti!!) Non vi darò prezzi nè nulla perchè sono informazioni che cambiano e quindi vi consiglio di andare a vedere tutti i dettagli al sito ufficiale dell’evento http://www.primaveradelprosecco.it dove troverete anche le altre passeggiate gustose!!

veneto-kids-guia-primavera-strada-prosecco

Noi siamo andati anche a Guia dov’era prevista una passeggiata guidata con degustazioni lungo il percorso. E’ stata una bella giornata, perchè il ritmo era perfetto anche per i bambini (percorso adatto ai passeggini) e le degustazioni erano ben calibrate lungo il percorso. Ci tornerò!!

Altro giro provato a Miane: anche qui una bella passeggiata – più corta rispetto alle altre – poco impegnativa e molto bella. Non erano previste degustazioni, ma c’era la possibilità di prenotare il pranzo nel tendone del paese. Anche questa se avete bimbi piccoli e volete provare con calma per vedere anche la loro reazione, la consiglio. Quest’anno era prevista nel pomeriggio, ancora meglio direi!!

veneto-kids-miane-strada-prosecco-primavera

Ultima passeggiata a Santo Stefano di Valdobbiadene. Anche qui c’è una quota da pagare e una guida che accompagna lungo il percorso. Erano previsti due diversi giri: uno adatto ai passeggini e l’altro per i più temerari. Visto che c’era mio marito 🙂 abbiamo provato quello per temerari, ma se scegliete questo tragitto siate  ben consci che vi troverete davanti una salita pazzesca!!! Il panorama da sopra ripaga tutte  le fatiche (soprattutto se  il passeggino non l’avete spinto voi!!), però – non so se sia cambiato qualcosa perchè io ci sono stata due anni fa – io avrei inserito uno/due ristori in più, perchè le bimbe erano finite quando siamo arrivati alla tappa dedicata alle cibarie!!!

veneto-kids-primavera-strada-prosecco

Ci sono tanti altri appuntamenti che troverete nel sito sopra indicato; purtroppo noi siamo riusciti ad andare solo a questi, perchè l’incognita tempo non aiuta e quest’anno le domeniche non sono state clementi!!

veneto-kids-primavera-prosecco-miane

Una buona notizia?? Domani il tempo è splendido! Io non ci sarò, ma auguro a tutti voi un buon SBECOTANDO a Combai!!! ^_^ Fatemi sapere come vi siete trovati!!!

Ciao alla prossima!!

veneto-kids-strada-prosecco-miane-primavera

 

#pdp2016 #primaveradelprosecco #sbecotando #combai #cev2016 #staytuned #venetokids #passeggiategastronomiche #passeggiateconpasseggino #stradadelprosecco #unpli

Annunci

Nel mondo errando: alla scoperta del Castello di Zumelle

Oggi Veneto Kids vi propone una meta in provincia di Belluno, appena sopra Passo Praderadego, lungo la famosa Via Claudia Augusta Altinate: il Castello di Zumelle.

Già da qualche anno la mia amica Sara mi proponeva di andarci, ma per un motivo o per l’altro non ero mai riuscita a cogliere l’invito: a Pasquetta invece i ruoli si sono invertiti – grazie a Sabina! – e finalmente ci siamo andate!!

La strada non è delle più agevoli e se anche i vostri figli, come le mie, soffrono di mal d’auto, vi consiglio un ricambio! 🙂

castello-zumelle-mel-veneto-kids-venetokids

Curva dopo curva in mezzo alla natura vi apparirà la torre del castello; parcheggiata l’auto incontrerete subito dei simpatici cartelloni per una prima foto ricordo e poi inizia la salita verso un luogo d’altri tempi.

 

Arrivati in cima, se la fatica sarà stata troppa, non disperate miei erranti viaggiatori, perchè una taverna sarà lì a ristorarvi.

taverna-castello-zumelle-venetokids-veneto-kids.jpg

Ora non vi resta che pagare il pedaggio
per poter accedere a questo meraviglioso villaggio,
sappiate solo che nel caso di manifestazioni,
i prezzi possono subire delle lievi variazioni.

biglietti-ingresso-castello-zumelle-mel-venetokids-veneto-kids.jpg

Non voglio svelarvi tutti i segreti del castello,
perchè qual motivo avreste di trovare voi di nuovo il bello?
Ma qualche foto ve la voglio regalare,
a testimonianza del piacere che la visita può dare.


Siate dame o cavalieri, menestrelli o fanciulli,
la bottega saprà deliziar pupe e bulli  .

Giunti nel cuore del castello, la torre innanzi a voi v’inviterà a salire
e a ragione, perchè sarà proprio motivo di gioire!

vista-torre-castello-zumelle-venetokids-veneto-kids.jpg
Rappresentazioni d’altri tempi, con tanto di spiegazioni molto dettagliate,
sapranno soddisfare le curiosità più sfrenate!

cortile.castello-zumelle-venetokids-veneto-kids

Un salto in chiesa o nel salone delle feste? Ma senza dimenticate il Museo
che – detto tra noi – ze proprio beo!!

Al primo piano vi attendono instrumenti nel campo della scrittura
e anche della medicina … per chi non ha paura!

Questo slideshow richiede JavaScript.


Non siete ancora soddisfatti? Non disperate,
ma fate attenzione alle torture ivi celate!!!!
I piccoli viandanti ne saranno ben felici,
ma non sbirciate tra le tende, o potrete diventar presto nemici!

Ancora mestieri e giochi medievali, ma ahimè le spiegazioni sono sparite …
o nessuno le ha capite …

Ancora uno sguardo a questo luogo incantato
che una bella giornata ci ha regalato.

vista-castello-zumelle-venetokids-veneto-kids.jpg

Vi ringrazio per l’attenzione che mi avete accordata,
ora torno nel secolo da cui sono arrivata.


Buona continuazione di viaggio!

 

Mamma Titti per Veneto Kids!

 

 

 

 

 

Scopri il guerriero che è in te

Questa sera voglio parlarvi di un’esperienza vissuta ieri.

Da ottobre le mie due figlie maggiori hanno iniziato un corso di arti marziali, un mondo che mi ha sempre affascinato ma totalmente sconosciuto!

Ora non è che mi sia molto più noto, però da ieri la mia visione è migliorata!

Poco tempo fa l’insegnante ci ha prospettato una gara che io personalmente non avevo preso molto in considerazione, a differenza di loro!! La grande era super eccitata all’idea e la piccola, anche se si vergogna di tutto e aveva paura, non ha detto di no! Presi dal loro entusiasmo abbiamo dato il nostro consenso e le abbiamo portate a Nonantola, in provincia di Modena.

Sveglia all’alba che soprattutto per me e per la più piccola è sempre un trauma, ma animati dalle migliori intenzioni alle 8.00 eravamo già a destinazione! All’inizio, vedendo il poco afflusso, mi sono preoccupata … poi per fortuna il palazzetto si è riempito di persone, colori, suoni, armonie, energia!!!

E così abbiamo assistito alla prima gara di Tui Shou delle nostre piccole donne!! L’emozione che ho provato … è stata incredibile!! Il fatto di vederle affrontare le loro paure, salire sul tatami e tirar fuori i sentimenti che le animavano in quel momento è stato un momento veramente forte per me! Non pensavo di provare una simile sensazione, invece mi sono trovata a piangere dall’emozione e dalla gioia!!

Vincere una gara è secondario, affrontare se stessi è una sfida vinta sempre!

Sono proprio orgogliosa di loro perchè – anche se vi sembrerà sciocco – ora ho meno paura per gli ostacoli futuri. Ieri mi hanno dimostrato che sono in grado di mettersi in gioco, di cogliere la sfida e andare avanti comunque. Mi sono detta “ma allora un po’ della nostra tenacia è arrivata anche a loro!…”. A volte basta poco per fare contento un genitore!! 🙂

Un grazie di cuore va alla loro insegnante Claudia che ha creduto in loro e che porta avanti tutti indistintamente, cercando di trovare in ogni ragazzo delle qualità da risaltare.

Grazie, mi auguro che questo sia solo l’inizio per arrivare un giorno a vederle esprimere in gara la loro energia pura.

Escher: il pittore di Harry Potter

Voglio raccontarvi come ho trascorso il mio primo giorno dell’anno.

A Treviso è partita ad ottobre la #mostra di #Escher. Scusate l’ignoranza ma fino ad un anno fa non avevo collegato i suoi quadri – famosissimi! – al nome!

Si presenta questa mostra e subito ne vengo stregata: i suoi quadri già dai libri e dal web mi hanno sempre trasmesso una pazzia geniale e così, vista la particolarità dell’artista, ho deciso di portare mio marito (:-) ) e le mie tre donzelle!

La mostra è stata strepitosa, ben allestita con audioguide anche per bambini (e questa è una cosa che mi piace sempre un sacco!). Parto sempre dal presupposto che non ascolteranno tutto, però qualcosa gli arriva con una spiegazione ad hoc per loro!

La location è fantastica: il Museo di Santa Caterina (vi consiglio di vedere in particolar modo la chiesa), poco lontana da Ca’ dei Carraresi dove si svolge la #mostra dedicata a El Greco, ma ritengo sia troppo impegnativa per portare i piccoli, almeno le mie!!

Comunque iniziamo la visita e da subito si viene coinvolti nelle sue opere: primo selfie di famiglia nell’opera #manoconsferariflettente! Un’idea molto originale e tappa obbligata per tutti i visitatori!! ^_^

mano-sfera-riflettente-escher-mostra-treviso-venetokids

 

All’interno ci sono altre occasioni per “entrare” nelle opere di Escher con scenografie molto originali e d’effetto per dei selfie artistici!

Per i bambini sono state studiate anche delle tavole con spiegazioni di prospettive, giochi d’illusione che poi i bimbi possono sperimentare in prima persona!

La mostra è stata veramente una bella scoperta per le mie bimbe! Che sia rimasto qualcosa di questa visita? La risposta è arrivata circa due settimane dopo quando guardando #nottealmuseo3 hanno esclamato “Mamma guarda! Stanno entrando nel quadro di Escher!” Che soddisfazione!!!! Almeno hanno collegato il nome all’opera!! 😉

relativita-mostra-escher-treviso-venetokids

Il quadro in questione era #relatività ed è proprio pensando a questa meravigliosa assurda e geniale rappresentazione che a me vengono in mente le scale impossibili della Scuola di Magia e Stregoneria di #hogwarts!  Io sono una fan di Harry Potter e a mio avviso il regista si è ispirato proprio al genio Escher!

Vi ho incuriosito? Spero di sì. La mostra rimarrà aperta fino al 03 aprile 2016 (salvo proroghe) con i seguenti orari: lunedi dalle 14.30 alle 20.00 e dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 20.00!!

Vedrete delle opere strabilianti, geniali e anche i vostri bimbi non si annoieranno! Potrebbe proprio essere un bell’inizio per avvicinarli all’arte!

Siete insegnanti?
L’organizzazione ha previsto #laboratori dalla scuola dell’infanzia fino a quella di II grado!

Buon Escher a tutti, il genio dei punti di vista! ^_^

E per chi ha visto il fim “l’attimo fuggente” … carpe diem!!!

escher-mostra-treviso-venetokids

 

#mostretreviso #mostraeschertreviso #venetokids #laboratoriperbambini #scuole
#gitescolastiche #venetosmile

 

UN POMERIGGIO ALLA FROZEN

Ben ritrovati a tutti!!

E BUON ANNO!!!

Avevo mille idee da scrivervi, ho ancora qualche post nel cassetto da trasferire sullo schermo, ma il tempo tante volte è tiranno (come ben sapete!!).

Comunque ho deciso di partire con il 2016 dandovi una dritta per queste giornate invernali!

Siete già stati sulla neve? Noi ci abbiamo provato il giorno dell’Epifania, ma purtroppo non essendo saliti ad alta quota la neve era poca e si stava sciogliendo… ma  con i bambini non è quello che basta?? Mettete tre bimbe, un cane e dei genitori che hanno ancora più voglia di loro di spassarsela … e passerete un bellissimo pomeriggio anche in 50 mt di terreno!!! Comunque visto che il tempo non ha aiutato, oggi abbiamo deciso di passare al piano B: i pattini!

Voi in inverno non avete voglia di neve e ghiaccio? Questo periodo mi riporta indietro nel tempo quando facevamo i pupazzi di neve, slittavamo sulla prima pozzanghera ghiacciata e non vedevamo l’ora di fare le battaglie con le palle di neve!!

L’unico dubbio di oggi era dove andare, anche perchè la nostra piccolina ha soli 3 anni e l’idea che uno di noi due dovesse rimanere fuori non ci piaceva molto. Così abbiamo contattato via FB “Magie d’Inverno“, l’organizzazione che cura anche la pista di pattinaggio sul ghiaccio a San Vendemiano (TV). Sono stati velocissimi a rispondere, complimenti! Prezzi giusti e per i piccoli noleggio di pattini bilama da applicare alle loro scarpe gratuiti! La soluzione perfetta per mamma e papà.

Sapendo che di solito l’afflusso è notevole, siamo partiti con un forte anticipo e siamo arrivati lì pronti per essere i primi a noleggiare pattini e … orso! Non riuscivo a capire cosa mai fosse il cartello con scritto “foca e orso da richiedere al momento del ritiro dei pattini. Precedenza ai bimbi sotto i 5 anni”, ma vi assicuro che è stato una (passatemi il termine) figata pazzesca!! Si tratta di due sostegni in plastica a cui i bambini possono appendersi o su cui possono sedersi per essere spinti dai genitori, proprio come dei trecicli!!!

magie-inverno-san-vendemiano-veneto-kids-venetokids-pista-pattinaggio

Mentre le due grandi viaggiavano senza problemi, noi cercavamo di convincere la piccola a sedersi, ma come al solito le novità non sono molto ben viste da lei! Visto l’orario pomeridiano (in cui solitamente dorme) e lo sforzo che comunque per una piccola è triplicato rispetto al nostro nel cercare di capire come avanzare su una superficie completamente nuova come il ghiaccio, l’orso ci ha davvero salvati la vita … almeno per il primo tempo! Purtroppo abbiamo avuto la triste sorpresa che nonostante i bimbi piccoli abbiano la precedenza, viste le numerose richieste per questi “supporti” e avendone in dotazione solo 5, il tempo a disposizione non è di due ore (durata del turno), bensì di mezz’ora :-(. Questa è stata davvero l’unica pecca, anche perchè eravamo riusciti a convincerla a sedersi e si stava divertendo un mondo! Non è stata molto contenta di mollare l’orso ed anche per noi ovviamente non è stato facile gestirla per il tempo rimanente! Consiglierei alla direzione di acquistarne almeno altri 5 e comunque di dare davvero la precedenza ai bimbi fino ai 6 anni!

Per il resto gli orari sono perfetti, il luogo è bello (ci sono anche i gonfiabili) e il ghiaccio aspetta solo voi!!

Al prossimo appuntamento vi racconto di un altro bel posto da visitare: la mostra di Escher a Treviso!! Intanto buon inverno a tutti!!! 😉

Mamma Titti

 

 

 

Sarmede, fiere del teatro nel paese delle fiabe (Treviso)

Oggi ho deciso di parlarvi di un evento cui partecipiamo tutti gli anni: le fiere del teatro di Sarmede.

Ci troviamo nella parte più settentrionale della provincia di Treviso, a due passi dal Bosco del Cansiglio: Sarmede, conosciuta come il paese delle fiabe per la Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia. Proprio qui infatti è nata questa esposizione con artisti di livello internazionale grazie al pittore Stepan Zavrel (se riuscite andate a visitare la sua casa, merita veramente! Mi sembra organizzino delle visite guidate ogni tanto).

IMG_2950

Solo il municipio del paese è da favola: ricoperto di affreschi meravigliosi! Accanto si trovano le sale dove sono esposte queste opere straordinarie e in tutto il paese potete ammirare stupendi murales!

IMG_2849         IMG_2850

Le Fiere del Teatro offrono l’opportunità di trascorrere una piacevole giornata tra giocolieri, burattini e artisti. Si tratta di due domeniche nel mese di ottobre in cui il paese diventa un palcoscenico e quindi non dimenticate che per entrarvi serve il biglietto d’ingresso (per fortuna c’è uno sconto famiglia)!

La cosa particolare che mi aveva attizzato quest’anno era la Città dei Ragazzi in cui solo i “piccoli” dai 6 ai 14 anni possono entrarvi per imparare arti, mestieri, guadagnare qualcosa e spendere il ricavato!

Viste le esperienze precedenti abbiamo deciso di partire per tempo in tarda mattinata (i parcheggi sono molti ma se arrivate nel pomeriggio preparatevi a sgambettare per arrivare all’ingresso!), ma arrivati lì ci siamo trovati la triste sorpresa che la Città chiudeva per pausa pranzo. Ovvio che non c’è nulla di male al riguardo, però a me piacciono le informazioni chiare e sinceramente questo “dettaglio” nel sito non l’ho trovato da nessuna parte! Quindi non vi dico la prima delusione per le mie figlie a cui avevo già illustrato tutti i laboratori presenti! Per ovviare al contrattempo abbiamo iniziato ad esplorare la cittadina contornata da bancarelle coloratissime con lavori meravigliosi! Tutte le volte rimango affascinata dal potenziale che ognuno di noi ha e che molti – ma non tutti purtroppo – riescono ad esprimere!

E quindi tra lego, giocolieri e shopping artigianale è arrivato il momento della riapertura dei laboratori dove le bimbe si sono divertite un sacco ed hanno realizzato diversi lavoretti (anche se hanno dovuto “pagarli” con il loro guadagno per averli!!)

IMG_2237IMG_2234

IMG_2243

Dopo aver lasciato le grandi al loro duro lavoro, noi con la piccola siamo andati alla scoperta della cittadina e la cosa molto divertente rimane sempre la zona dedicata ai giochi d’altri tempi, il tutto realizzato con materiali poveri che attira un sacco di bambini!!!

IMG_2262

Tra esibizioni di balli, artisti e truccabimbi è arrivata l’ora di riprendere le nostre donnine, ma per trascorrere felicemente l’attesa due laboratori intrattenevano i genitori all’esterno del tendone (dimenticavo di dirvi che la Città dei Ragazzi era al coperto!!): origami e scrittura! Vi lascio indovinare per cosa ho optato io! ^_^

IMG_2273

E allora non mi resta che augurarvi una buona domenica a Sarmede (domani troverete i laboratori Attacchi d’Arte! Occhio agli orari!). Vi saluto con la magia dei colori di un artista argentino che mi è piaciuto particolarmente!

Alla prossima!

IMG_2251                IMG_2254IMG_2255

Around Veneto & more: DESTINAZIONE PARIGI

Ho deciso di parlarvi delle nostre vacanze alternative: niente mare, niente montagna, bensì una settimana in una città d’arte: PARIGI!

Apparentemente non ha nulla a che fare con il Veneto, ma qualcosa di Veneto in realtà l’ho trovato, inoltre, visto che ho letto parecchie recensioni prima di partire, consigli con i bambini, ecc., dovevo dire la mia!! ^_^

Parigi è una città splendida che tanti anni or sono io e mio marito avevamo già visitato da giovani innamorati senza pensieri per la testa! Ma Parigi è sempre Parigi, la ville lumière, e le bimbe quando l’abbiamo proposta come meta si sono illuminate davvero!!

Ho iniziato a documentarmi e scartabellando nella mia libreria (devo dire ben fornita per fortuna!), ho visto che:

  • le mappe: le avevo
  • gli orari dei musei: li avevo
  • i collegamenti: li avevo

Ok, non mi restava altro che buttare giù un programma DI M A S S I M A per non perdere molto tempo sul posto.

Considerando i giorni di chiusura, le distanze, gli orari di chiusura (quasi tutti alle 18) dei musei ne è uscito un programma bello fitto; ovviamente ben consapevoli che non tutto sarebbe andato come da copione e tenendoci delle alternative per i giorni più cupi, eravamo pronti con le nostre mete.

Primo step: prenotare il volo. Capisco che molti di voi mi criticheranno per la scelta fatta, ma almeno ora esistono i low cost delle compagnie aeree e quindi via con Ryanair! Peccato che l’aeroporto di arrivo a Parigi (o meglio a Beauvais) sia un buco con bagno uomini e bagno donne, un solo nastro per  le valigie e stop, ma il peggio è che dista un’ora e un quarto di autobus dal centro … pazienza! Da qualche parte bisognava pur tagliare le spese!

Secondo step: prenotare il soggiorno. Dimenticando i classici alberghi che per una famiglia di 5 persone vogliono dire tagliarsi le vene per pagare il conto finale, mi sento proprio di consigliare alle famiglie la scelta di un appartamento! Stavolta abbiamo optato per il portale airbnb e devo dire che come assistenza sono fantastici! (sicuramente sarà la mia scelta per il prossimo viaggio simile!)

Eravamo pronti per partire! 🙂

Innanzitutto se partite da Beauvais potete prenotare il transfer già prima della partenza, (altrimenti anche sul posto è tutto molto semplice); poi se cercate un’escursione o una serata in quel di Parigi vale la pena visitare il sito parigi.it: un’agenzia viaggi italiana molto puntuale che vi manda i voucher via e-mail prima di partire: veloci nelle risposte, efficienti e devo dire convenienti se cercate una serata tipica parigina come abbiamo fatto noi! Il nostro desiderio era quello di andare a vedere uno spettacolo di can-can, ma non sapevamo se fosse fattibile con le bambine; fortunatamente sì e così abbiamo passato una serata meravigliosa al PARADIS LATIN con tanto di spettacolo, champagne per noi e bibite per le bambine che sono rimaste letteralmente ipnotizzate da colori, musica e performance!! ^_^

parigi-paradis-latin-venetokids

In una settimana abbiamo visitato quasi tutte le attrazioni principali di Parigi: dal Louvre con la misteriosa Gioconda al Museo d’Orsay dove hanno scoperto l’impressionismo.

Ma questa non vuole di certo essere una guida della città, visto che ne esistono già a centinaia!

Ecco quindi qualche dritta utile:

  • i bimbi hanno dei prezzi ridotti sui mezzi di trasporto
  • i ragazzi sotto i 18 anni in tutti i monumenti pubblici non pagano e ovviamente in quelli privati e sulla Tour Eiffel ci sono delle agevolazioni. In ogni caso se avete in mente di visitare “qualche” museo e Versailles, Vi conviene fare la Paris Museum Pass per i genitori (che dicono permetta il “saltafila” ma in realtà è una chimera …)
  • se viaggiate con il passeggino questa vacanza sarà una settimana di fitness!! Noi ci siamo scarrozzati il passeggino su e giù per la metro e le scale mobili sono quasi inesistenti … 😦
  • ma sempre se siete con il passeggino potrete evitare due file molto importanti: una al Louvre e l’altra per salire sulle torri di Notre Dame! 😉
  • ancora un consiglio se avete il passeggino: informatevi prima di fare la coda se potete entrare o meno con questo mezzo di trasporto, perchè in certi musei dovete parcheggiarlo (per es. la reggia di Versailles) e se il Vostro bimbo in quel momento sta dormendo dovrete decidere cosa fare.
  • se volate da Beauvais per il ritorno, il bar – l’unico – dentro l’aeroporto è da dimenticare!! A parte la maleducazione il té era senza senza limone (perchè non l’avevano), per la quarta cioccolata dovevamo aspettare 20 minuti e i prezzi sono folli!!! bar aeroporto beauvais espressamente illy

Ed ecco ora qualche consiglio per le attrattive da visitare:

Sicuramente la TOUR EIFFEL dalla quale soprattutto di sera si ha una vista strepitosa da una torre illuminata come un gioiello! E non si può certo dimenticare di salutare il Signor Eiffel in persona impegnato nel suo appartamento in cima alla torre!! ^_^

parigi-toureiffel-venetokidsparigi-eiffel-venetokidsparigi-tour-eiffel-venetokidsparigi-venetokidsparigi-vista-tour-eiffel-venetokidsparigi-vista-tour-venetokids

Altra vista bellissima dalle torri di NOTRE DAME dove potrete vedere l’appartamento di Quasimodo, il Gobbo di Notre Dame, ed i suoi amici pietrificati!!

parigi-quasimodo-venetokidsparigi-vista-notre-dame-venetokids

parigi-gobbo-notre-dame-venetokidsparigi-vista-venetokidsparigi-venetokids-bimbi

Anche il LOUVRE Vi aspetta con le sue sorprese: a parte essere enorme e non molto agevole con il passeggino (se potete evitare di usarlo dentro è meglio!!), troverete ovviamente molte opere venete, dai quadri alle sculture. Qui ho voluto mostrarVi due splendidi capolavori di Antonio Canova ^_^

parigi-canova-louvre-amoreepsiche-venetokidsparigi-canova-louvre-venetokids

Il CENTRE POMPIDOU non ci ha entusiasmato, ma c’è una stanza in cui si può lasciare il proprio segno con i gessetti ed uno spazio in cui i bimbi potevano lasciare il loro messaggio per rendere migliore il mondo! E proprio qui, nel cuore di Parigi, pensando a quant’è grande questo mondo, cos’abbiamo scoperto? Una mappa del Veneto!!!!!

parigi-laboratori-venetokidsparigi-bimbi-venetokids

io c'ero!!
io c’ero!!

Con i bimbi molto interessante è anche il MUSEO delle scoperte e delle invenzioni, il MUSEO della musica, mentre dal MUSEO della magia mi aspettavo qualcosa di meglio tenendo presente il costo d’ingresso (anche se le bimbe si sono divertite e qualche trucco l’abbiamo scoperto!!)

parigi-museo-musica-venetokids

Ma Parigi è bella in ogni luogo: se passeggiate lungo la Senna verrete rapiti dai colori dei quadri delle bancherelle, se scegliete dei parchi troverete giochi diversi dai nostri dove i Vostri bimbi si divertiranno un mondo! (JARDIN DE TUILERIES, PARC DE LA VILLETTE). Purtroppo la Città della Scienza era chiusa per un incendio che era scoppiato qualche giorno prima, ma credo ne valga veramente la pena!

parigi-senna-venetokidsparigi-parco-giochi-venetokidsparigi-parco-giochi-citta-scienza-venetokidsparigi-scivolo-venetokids

E qualche incontro per strada si fa sempre! Come la bici Pinarello (made in Treviso) al Jardin de Luxembourg o qualche strano personaggio che Vi scruta dall’alto o ancora una compagnia di cani che si gode il sole parigino!

parigi-pinarello-venetokidsparigi-personaggi-venetokidsparigi-cani-bimbi-venetokids

Non dimenticate che Parigi è la città dell’Amore e i lucchetti che contornano la passerella di fronte al Museo d’Orsay, anche se ormai si trovano in ogni dove, vi regaleranno una sosta alla scoperta di nomi e date.

parigi-lucchetti-love-venetokids

Quasi dimenticavo! Non potete perdere un giro con il trenino alla scoperta di MONTMARTRE! Si parte di fronte al Moulin Rouge e si raggiunge la Basilica del Sacro Cuore circondata da artisti che cercheranno di farvi ritratti e caricature!

Per non parlare ovviamente di un giro con i famosi BATEAUX MOUCHES!! Verso sera è veramente splendido!! E potrete sfruttare il tempo dopo la chiusura dei musei!!

parigi-ponte-senna-venetokids

Altro must: la reggia di VERSAILLES con il suo meraviglioso parco dal quale sembra debba sbucare Biancaneve da un momento all’altro! In questo angolo di paradiso abbiamo fatto anche un incontro ravvicinato con dei pesci enormi!! Per fortuna era avanzato del pane dal pic nic nel parco del mezzogiorno!!

parigi-versailles-venetokids parigi-versailles-parco-venetokids

I giardini con le fontane sono splendidi, ma il costo per vederle in azioni con la musica è un po’ esagerato considerando rapporto qualità/prezzo/durata!

Dato che Versailles è veramente i m m e n s a, Vi consiglio di spostarvi con il trenino che per i bimbi è gratis e può trasportare anche carrozzine/passeggini.

Visti i prezzi che riserva questa città, ricordate che almeno l’acqua potete evitare di comprarla grazie alle fontane lasciate da Mr. RICHARD WALLACE!! GRAZIE RICHI!! E poi ci sono anche fontane divertenti da aprire!!

parigi-fontane-venetokids  parigi-fontana-venetokids

Insomma, Parigi è sempre Parigi: meta ideale per coppie di innamorati ma ricca di sorprese anche per le famiglie! In ogni dove troverete le giostrine con cavalli e non solo!! E non dimenticate un salto a LAFAYETTE, sarà un piacere per i vostri occhi di mamma e anche per quelli delle vostre figlie!! ^_^

parigi-parco-venetokidsparigi-venetokids-parcoparigi-metro-venetokidsparigi-notre-dame-venetokidsparigi-ingiroper-venetokids

Alla prossima avventura!

Mamma Titti

Tra rifugi e capre

Primo giro riuscito sull’Alta Via TV1 e allora perchè non ripetere l’esperienza?

Giorno di ferragosto, nonostante le previsioni poco piacevoli non piove e quindi via alla ricerca del sentiero giusto! Stavolta partiamo con le idee chiare: Posa Puner (TV) è la nostra destinazione. Guardando i dislivelli nelle mille cartine che pullulano nello studio e che ricoprono ormai buona parte della libreria, sembra che sia una cosa fattibile anche con i bimbi.

Caricate le tate e la nostra “Lillotta” superiamo la splendida abbazia di Santa Maria a Follina (chiostro spettacolare da non perdere!!) e ci dirigiamo verso Valdobbiadene.
Appena  dopo Combai (famosa per il Festival dei Marroni ad ottobre) deviamo verso destra (per fortuna i cartelli non mancano!!) e saliamo senza alcun problema di traffico!!

venetokids-veneto-kids-posa-punervenetokids-veneto-kids-trekking

Giunti a Malga Budui facciamo una breve sosta per ammirare le mucche (che non vedevamo da tanto!! ^_^) e deviamo verso destra seguendo le indicazioni per Posa Puner.

venetokids-veneto-kids-babytrekking

La strada non è delle migliori, ma superato il primo tratto, andando lentamente, si arriva senza problemi a destinazione.

Sulla destra vi accoglierà subito una bellissima chiesetta, a seguire il rifugio Posa Puner e subito dopo un caldo benvenuto da un gruppo di caprette!!

veneto-kids-chiesa-posa-punervenetokids-veneto-kids-posapuner

venetokids-kids-venetodigitale-montagnavenetokids-veneto-kids

Qui le indicazioni sono molto più facili da capire, soprattutto per il papi che senza dubbi imbocca il sentiero giusto per andare a Malga Mont.

venetokids-altavia-tv1venetokids-veneto-kids-passeggiatavenetokids

La strada inizia senza alcuna difficoltà, anzi, si dimostra subito molto piacevole perchè camminiamo in mezzo al bosco! (per fortuna le felpe le abbiamo nello zaino!!)  Superati un paio di tavolini sulla sinistra e poco più avanti altri due sulla destra, la strada inizia a scendere. Iniziamo a preoccuparci pensando al ritorno, ma subito i pensieri passano perchè il dislivello non è esagerato! I posti sono molto belli, la gente che s’incontra sempre cordiale e proseguiamo fiduciosi il nostro percorso!

veneto-kids-venetokidsvenetokids-magicoveneto-kids-veneto-visitveneto

Non sappiamo di preciso quanto tempo ci vorrà per arrivare a destinazione, ma si sta così bene che intanto proseguiamo già pensando di tornarci con le bici!

mappa-venetokidsmappa-veneto-kids

La scritta a penna “Voi siete qui” ci fa capire che forse oggi non arriveremo in fondo, quindi – dietro consiglio di altri viandanti – ci fissiamo come obiettivo Malga Salvedella.

venetokids-rifugiovenetokids-cartelli
Troviamo un’indicazione che ci riporterebbe a Posa Puner in mezz’ora, ma il primo tratto – a vista – non è proprio praticabile con il passeggino, quindi proseguiamo.
E’ un saliscendi molto piacevole, che costeggia a tratti il bosco e a tratti i prati.

venetokids-veneto-kids-posapuner-malga-montvenetokids-tv1

venetokids-veneto-kids-passegginoveneto-kids-sentiero

Eccoci arrivati senza nemmeno accorgerci al cartello che ci porterà a destinazione, e lì – dopo aver abbandonato momentaneamente il passeggino per un centinaio di metri – scopriamo che il rifugio si presta per una notte in quota e in piena libertà!!

venetokids-rifugio-posapunerveneto-kids-prealpi

La nostra passeggiata settimanale è giunta al termine, anzi, in realtà siamo a metà strada perché riprendiamo la strada del ritorno.

Dopo una pausa ristorativa a metà del percorso arriviamo nuovamente a Posa Puner. Ormai è ora di tornare, ma tutti siamo della stessa idea: la prossima volta arriveremo a Malga Mont! Se il tempo sarà clemente presto faremo ritorno, altrimenti – in ogni caso – questa sarà la nostra prossima destinazione come baby trekking!
See you soon!!

To be continued … ^_^

Tra malghe e mucche

A volte non serve proprio andare molto lontano per godere di una bella passeggiata!

E così, volendo evitare traffico e strade troppo lunghe, abbiamo optato per l’Alta Via TV1: un sentiero lungo circa 110 km che collega il Monte Grappa al Cansiglio.

In realtà non sapevamo bene da dove partire e quindi dopo aver spulciato in internet, abbiamo fatto di testa nostra, come sempre!! Avendo sentito più volte parlare di Malga Mariech, abbiamo deciso che quello sarebbe stato il nostro punto di partenza.

Da Valdobbiadene (Tv), patria del Prosecco DOCG, abbiamo raggiunto e superato Pianezze  e poi … sempre più in alto!! Finalmente troviamo un buco per parcheggiare e la prima sorpresa: anche alle mucche piacciono le altalene!! ^_^

veneto-kids-malga-mariech-prealpiveneto-kids-malga-mariech-prealpi-babytrekking

Di fronte alla malga c’è un parco giochi dove grandi, piccini e bovini trascorrono piacevoli momenti insieme! Definito che quella sarebbe stata la nostra tappa finale abbiamo deciso sul da farsi. Chiedendo in giro ci hanno consigliato, avendo il nostro mitico ed inseparabile passeggino, di dirigerci verso Posa Puner. Passati davanti alla malga abbiamo iniziato a percorrere una strada sterrata (con sassi non molto amichevoli per le ruote del nostro amico) scendendo verso destinazione,

veneto-kids-baby-trekking-malga-mariechveneto-kids-prealpi-baby-trekking-venetodigitale
s
cendendo … e scendendo.

veneto-kids-babytrekking-venetodigitale
Vista la prospettiva che ci attendeva (tra l’altro con ombra praticamente inesistente), abbiamo deciso di tornare al punto di partenza e cercare un altro sentiero!

veneto-kids-mappa-prealpi-tv1

Sarà che non sono pratica, ma a  me personalmente la mappa sopra indicata non è servita a molto, perchè alla fine abbiamo preso il sentiero 1008 che in teoria sembrava essere molto più lontano da dov’eravamo. Comunque, punto di riferimento: il monumento ai caduti.

veneto-kids-passeggiate-bimbi

Il primo tratto non è consigliabile con bimbo in carrozza (v. foto sotto), ma poi fortunatamente il terreno è ottimo!!

veneto-kids-bimbi-passeggiate-montagnaveneto-kids-baby-trekking-prealpiveneto-kids-venetodigitale-passeggiate-bimbi-montagna
La cosa più spettacolare è stata camminare fianco a fianco delle mucche che sono così abituate alla presenza di persone da non badarle nemmeno!!
veneto-kids-mucche-venetodigitale-visitveneto veneto-kids-venetokids-trekking-bimbi
Poi si sale tutto in costa, finchè si vede da lontano una croce.

venetokids-veneto-kids-babytrekkingvenetokids-veneto-kids-prealpi-trekking-venetodigitale
Per l’ultimo sprint finale, lasciate pure il passeggino in un angolo e riprendetelo dopo, perché è veramente troppo ripida per farcela (senza contare che il terreno è sconnesso a causa della presenza di mucche). Arrivati in cima avrete il mondo ai vostri piedi!! Mentre salendo avrete potuto ammirare tutte le colline e la pianura, ora si aprirà davanti agli occhi il Piave dalla parte di Segusino e sullo sfondo le Dolomiti: una meraviglia!!

venetokids-veneto-kids-prealpi-bimbiveneto-kids-passeggino-passeggiate
Volendo mi dicevano che proseguendo da quel punto si arriva alla località Milies, ma non è affatto adatto con bimbi in passeggino e quindi non ci siamo avventurati oltre.
La strada percorsa certo non era molta, ma le sensazioni che ci ha regalato sono state così belle, che me la sento proprio di consigliarvi un tranquillo pomeriggio tra mucche e malghe!

Alla prossima passeggiata!! ^_^venetokids-veneto-kids-trekking-bimbi-passeggino